Diritto processuale penale
Misure cautelari
24 | 04 | 2025
Anche il fatto costituito dalla pronuncia di una sentenza di condanna in primo grado a pena elevata può fondare un provvedimento di aggravamento della misura cautelare già in atto
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 15924 del 28 febbraio-24 aprile 2025, la sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che l'art. 299, comma 4, c.p.p., nel disciplinare le ipotesi di aggravamento delle esigenze cautelari non determinato dalla trasgressione delle prescrizioni imposte da una pregressa misura, non tipizza le fonti da cui deve discendere l'ingravescenza dei rischi da neutralizzare, lasciandone l'individuazione al giudice, il quale, dunque, ben può ritenersi legittimato, a tal fine, a fare riferimento alla pronuncia, in primo grado, di una sentenza di condanna a pena elevata per il reato che giustifica l'intervenuto cautelare, quando tale circostanza, unitamente ad altri elementi, possa ritenersi in grado di incidere sul complessivo assetto cautelare inerente la specifica posizione dell'imputato sottoposto a misura. ...
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