Diritto civile
Persone e Famiglia
16 | 04 | 2025
Assegno divorzile: la breve durata del matrimonio porta ad escludere che la moglie abbia concorso alla formazione del patrimonio del marito
Valerio de Gioia
Con ordinanza n. 10035 del 16 aprile 2025, la prima sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che l'assegno di divorzio, che ha una funzione, oltre che assistenziale, compensativa e perequativa, presuppone l'accertamento, anche mediante presunzioni, che lo squilibrio effettivo e di non modesta entità delle condizioni economico-patrimoniali delle parti sia causalmente riconducibile, in via esclusiva o prevalente, alle scelte comuni di conduzione della vita familiare; l'assegno divorzile, infatti, deve essere anche adeguato sia a compensare il coniuge economicamente più debole del sacrificio sopportato per avere rinunciato a realistiche occasioni professionali-reddituali – che il coniuge richiedente l'assegno ha l'onere di dimostrare – al fine di contribuire ai bisogni della famiglia, sia ad assicurare, in funzione perequativa, sempre previo accertamento ...
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