Diritto processuale penale

Misure cautelari

17 | 04 | 2025

Il diritto alla riparazione spetta anche nel caso in cui l’illegittimità della misura cautelare fosse riconoscibile dal giudice per le indagini preliminari nel momento in cui emise il provvedimento

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 15203 del 3-17 aprile 2025, la quarta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che il diritto alla riparazione viene riconosciuto, in via principale, nel comma 1 dell'art. 314 c.p.p., con riferimento all’ipotesi di una custodia cautelare (nozione comprensiva sia della custodia carceraria che di quella domiciliare), la cui ingiustizia (cosiddetta ingiustizia sostanziale) derivi, non da elementi afferenti al momento della sua applicazione bensì dal semplice dato postumo del definitivo proscioglimento del soggetto con una delle ampie formule in facto o in iure previste. Il riconoscimento del diritto è esplicitamente subordinato alla condizione della inesistenza di una condotta dolosa o gravemente colposa del soggetto causativa o concausativa della custodia stessa. Ai sensi dell'art. 314, comma 2, c.p.p., il diritto alla riparazione spetta ...

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