Diritto penale
Delitti
11 | 04 | 2025
Stupefacenti: «lieve entità» e «non occasionalità del fatto»
Valerio de Gioia
Con
sentenza n. 14220 del 25 febbraio-11 aprile 2025, la terza sezione penale della
Corte di Cassazione ha affermato che, ai fini della configurabilità
dell'ipotesi delittuosa di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309/1990, il
giudice è tenuto a valutare complessivamente tutti gli elementi normativamente
indicati, quindi, sia quelli concernenti l'azione – mezzi, modalità e
circostanze della stessa –, sia quelli che attengono all'oggetto materiale del
reato, quantità e qualità delle sostanze stupefacenti oggetto della condotta
criminosa (Cass. pen., sez. un., 24 giugno 2010, n. 35737; Cass. pen., sez. IV,
22 dicembre 2011, n. 6732; Cass. pen., sez. III, 29 aprile 2015, n. 23945; Cass.
pen., sez. III, 27 marzo 2015, n. 32695; Cass. pen., sez. III, 27 marzo 2015,
n. 32695).
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