Tributario

10 | 04 | 2025

La qualificazione di un'abitazione in termini «di lusso» è finalizzata a precludere l'accesso a talune agevolazioni

Nicola Tasco

Con ordinanza n. 9381 del 10 aprile 2025, la sezione tributaria della Corte di Cassazione ha affermato che la legge non pone una specifica definizione delle categorie e classi catastali, sicché la qualificazione in termini di «signorile», «civile», «popolare» - di cui alla nota C-1/1022 del 4 maggio 1994 del Ministero delle Finanze esplicativa delle varie categorie catastali - di un'abitazione costituisce il portato di un apprezzamento di fatto da riferire a nozioni presenti nell'opinione generale alle quali corrispondono specifiche caratteristiche, che sono, pure, mutevoli nel tempo, sia sul piano della percezione dei consociati sia sul piano oggettivo, per il deperimento dell'immobile, o per il degrado dell'area ove lo stesso si trovi (così Cass. civ. n. 22557 del 2008, in motivazione).

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