Diritto penale
Reati in generale
03 | 04 | 2025
Reato continuato: i possibili «indici rivelatori» della effettiva preordinazione unitaria
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 13103 del 13 dicembre 2024-3 aprile 2025, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che, al fine di verificare la possibilità di applicare la disciplina del reato continuato, ai sensi dell'art. art. 81, comma 2, c.p. il giudice di merito è tenuto – attraverso un concreto esame dei tempi e delle modalità di realizzazione delle diverse violazioni commesse e giudicate – a individuare l'esistenza di elementi dai quali desumere la sostanziale unicità del disegno criminoso tra le condotte poste in essere. In una corretta prospettiva sistematica, infatti, il trattamento più mite rispetto al cumulo materiale è giustificato dall'esistenza di una rappresentazione unitaria sin dal momento ideativo delle diverse condotte violatrici – almeno nelle loro linee essenziali – da parte del soggetto agente così da potersi escludere una ...
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