Diritto processuale penale
Esecuzione
02 | 04 | 2025
Il riconoscimento della continuazione in sede esecutiva
Giuseppe Molfese
Con
sentenza n. 12676 dell’8 gennaio-2 aprile 2025, la prima sezione penale della Corte
di Cassazione, intervenendo in tema di reato continuato, ha affermato che
l'unicità del disegno criminoso presuppone l'anticipata ed unitaria ideazione
di più violazioni della legge penale, già presenti nella mente del reo nella
loro specificità, e che la prova di tale congiunta previsione deve essere
ricavata, di regola, da indici esteriori che siano significativi, alla luce
dell'esperienza, del dato progettuale sottostante alle condotte poste in essere
(Cass. pen., sez. IV, 17 dicembre 2008, n. 16066).
Il giudice dell'esecuzione, nel valutare l'unicità del disegno criminoso, non può attribuire ...
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