Diritto penale

Delitti

27 | 05 | 2021

Per le Sezioni Unite ai fini della partecipazione ad associazione di tipo mafioso è necessaria la "messa a disposizione" del sodalizio stesso per il perseguimento dei comuni fini criminosi

Giulia Faillaci

Con informazione provvisoria del 27 maggio 2021, la Corte di Cassazione ha reso noto che le Sezioni Unite hanno risolto la questione – rimessa dalla prima sezione penale della Corte di Cassazione, con ordinanza n. 5071 del 28 gennaio 2021 – se la mera affiliazione ad un'associazione a delinquere di stampo mafioso c.d. storica, nella specie 'Ndrangheta, effettuata secondo il rituale previsto dall'associazione stessa, costituisca fatto idoneo a fondare un giudizio di responsabilità in ordine alla condotta di partecipazione, tenuto conto della formulazione dell'art. 416-bis c.p. e della struttura del reato dalla norma previsto.

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