Diritto processuale penale
Impugnazione
17 | 03 | 2025
La revisione per contrasto di giudicati
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 10515 del 19 dicembre 2024-17 marzo 2025, la
prima sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che, in tema di
revisione, il concetto di inconciliabilità fra sentenze irrevocabili di cui
all'art. 630, comma 1, lett. a), c.p.p., deve essere inteso con riferimento ad
una oggettiva incompatibilità tra i fatti storici stabiliti a fondamento delle
diverse sentenze, non già alla contraddittorietà logica tra le valutazioni
operate nelle due decisioni; ne consegue che gli elementi in base ai quali si
chiede la revisione devono essere, a pena di inammissibilità, tali da
dimostrare, se accertati, che il condannato deve esser prosciolto e, pertanto,
non possono consistere nel mero rilievo di un contrasto di principio tra due
sentenze che abbiano a fondamento gli stessi fatti. (Cass. pen., sez. I, 14 ottobre
2016, n. 8419).
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