Diritto processuale penale

Giudizio

14 | 03 | 2025

La presunzione d'innocenza e il ragionevole dubbio impongono soglie probatorie asimmetriche in relazione al diverso epilogo decisorio

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 10361 del 20 febbraio-14 marzo 2025, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito quanto affermato autorevolmente dalle Sezioni Unite (Cass. pen., sez. un., 21 dicembre 2017, n. 14800, Troise): la presunzione d'innocenza e il ragionevole dubbio impongono soglie probatorie asimmetriche in relazione al diverso epilogo decisorio. La certezza della colpevolezza per la condanna, il dubbio processualmente plausibile per l'assoluzione, differenza che ha evidenti riflessi anche sul piano della estensione dell'obbligo di motivazione. Esso, infatti, si atteggia in modo diverso a seconda che si verta nell'una o nell'altra ipotesi: in caso di sovvertimento di una sentenza assolutoria, al giudice d'appello si impone l'obbligo di argomentare circa la plausibilità del diverso apprezzamento come l'unico ricostruibile al di là di ogni ragionevole dubbio, ...

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