Diritto penale

Delitti

11 | 03 | 2025

«Violenza assistita»: per la contestazione dell’aggravante non occorre che il reato sia commesso sotto gli occhi del minore essendo sufficiente che costui lo percepisca

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 9802 del 14 ottobre 2024-11 marzo 2025, la terza sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di c.d. violenza assistita.

Quanto alla configurabilità dell'aggravante ad effetto speciale ex art. 572, comma 2, c.p., il legislatore, con la locuzione "in presenza del minore", ha inteso conferire rilevanza è la percepibilità dell'atto, la quale non si realizza soltanto attraverso il senso della vista, ma coinvolge tutte le componenti sensoriali, mediante le quali un individuo è in grado di registrare e interiorizzare gli stimoli esterni che portano all'assimilazione dell'evento di cui è stato partecipe.

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