Diritto penale
Delitti
04 | 03 | 2025
La cessazione della convivenza o la mera separazione di fatto non escludono la configurabilità del reato di maltrattamenti
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 8922 del 20 febbraio 2024-4 marzo 2025, la
sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che la cessazione
della convivenza o la mera separazione di fatto non incide sulla
configurabilità del reato di maltrattamenti, in quanto finché perdura li
vincolo matrimoniale rimangono integri i doveri di solidarietà e gli obblighi
nascenti dal rapporto coniugale e da quello di filiazione.
È stato chiarito che integrano il reato di maltrattamenti in famiglia, e non quello di atti persecutori, le condotte vessatorie nei confronti del coniuge che, sorte in ambito domestico, proseguano dopo la sopravvenuta separazione di fatto o legale, in quanto il coniuge resta "persona ...
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