Diritto penale
Delitti
28 | 02 | 2025
La responsabilità del cedente in caso di morte conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 8356 del 23 gennaio-28 febbraio 2025, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione, intervenendo in tema di morte o lesioni come conseguenza di altro delitto, ha affermato che la morte dell'assuntore di sostanza stupefacente è imputabile alla responsabilità del cedente sempre che, oltre al nesso di causalità materiale, sussista la colpa in concreto per violazione di una regola precauzionale (diversa dalla norma che incrimina la condotta di cessione) e con prevedibilità ed evitabilità dell'evento, da valutarsi alla stregua dell'agente modello razionale, tenuto conto delle circostanze del caso concreto conosciute o conoscibili dall'agente reale (v., ad es., Cass. pen., sez. VI, 19 settembre 2018, n. 49573, nel solco di Cass. pen., sez. un., 22 gennaio 2009, n. 22676).
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