Diritto processuale penale
Esecuzione
27 | 02 | 2025
Per la restituzione del bene in sequestro occorre una allegazione e prova specifica da parte dell’istante dello «ius possidendi» non apparendo sufficiente il mero richiamo al solo «favor possessionis»
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 8027 dell’11-27 febbraio 2025, la seconda sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito il principio di diritto secondo il quale la restituzione che consegue alla revoca del sequestro, postulando il venir meno dei presupposti della misura, va disposta in favore del soggetto al quale il bene fu sequestrato, e si distingue da quella – conseguente alla perdita di efficacia del sequestro a seguito di sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere – che va disposta in favore dell'avente diritto (individuabile anche in una persona diversa da quello al quale il bene era stato sequestrato), sempre che non sussistano contestazioni sulla proprietà, nel quale caso deve applicarsi in via analogica il disposto dell'art. 324, comma 8, c.p.p. (Cass. pen., sez. II, 3 dicembre 2013, n. 51753; Cass. pen., sez. I, 12 gennaio 2021, n. 31388 del ...
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