Diritto penale

Delitti

25 | 02 | 2025

L'esimente di cui all'art. 649 c.p. (fatti commessi in danno di congiunti) non si applica al delitto di indebito utilizzo di una carta di credito

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 7651 del 27 novembre 2024-25 febbraio 2025, la seconda sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito il principio, già affermato nel 2019 (Cass. pen., sez. II, 25 settembre 2019, n. 47135) secondo cui "non è applicabile l'esimente di cui all'art. 649 c.p. (fatti commessi in danno di congiunti) al delitto di indebito utilizzo di una carta di credito previsto dall'art. 55, comma 9, D.L.vo n. 231 del 2007 (oggi confluito nell' art. 493-ter c.p.), nell'ipotesi in cui la condotta delittuosa sia stata posta in essere da un familiare (nel caso di specie il figlio) del titolare della carta, attesa la natura plurioffensiva del reato "de quo", la cui dimensione lesiva trascende li mero patrimonio individuale per estendersi, in modo più o meno diretto, a valori riconducibili all'ambito dell'ordine pubblico, economico e della ...

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