Diritto civile
Persone e Famiglia
12 | 02 | 2025
La revisione dell'assegno divorzile richiede la presenza di «giustificati motivi»
Giovanna Spirito
Con ordinanza n. 3547 dell’11 febbraio 2025, la prima sezione civile
della Corte di Cassazione ha osservato che la revisione dell'assegno divorzile
richiede la presenza di "giustificati motivi" e impone la verifica di
una sopravvenuta, effettiva e significativa modifica delle condizioni
economiche degli ex coniugi sulla base di una valutazione comparativa delle rispettive
situazioni reddituali e patrimoniali. Ove, pertanto, le ragioni invocate per la
revisione siano tali da giustificare la revoca o la riduzione dell'assegno
divorzile, è indispensabile accertare con rigore l'effettività dei mutamenti e
verificare l'esistenza del nesso di causalità tra gli stessi e la nuova
situazione economica instauratasi (Cass. civ., n. 354/2023; Cass. civ. n.
6889/2023).
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