Diritto processuale penale

Esecuzione

10 | 02 | 2025

Fungibilità delle pene: ai fini della determinazione della pena detentiva da eseguire, si possono computare la custodia cautelare subita o le pene espiate «senza titolo» purché successive alla commissione del reato

Giuseppe Molfese

Con sentenza n. 5221 del 22 gennaio-10 febbraio 2025, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che l'art. 657, comma 4, c.p.p. subordina a parametri rigorosi la possibilità di computare la custodia subita o la pena espiata per un reato diverso, subordinandola al dato cronologico che la restrizione e l'espiazione siano successive alla commissione del reato per il quale deve essere determinata la pena eseguibile.

Sul punto, la Suprema Corte ha richiamato il seguente, insuperato, principio di diritto: «in tema di fungibilità delle pene, ai sensi dell'art. 657, comma 4, c.p.p., ai fini della determinazione della pena detentiva da eseguire, si possono computare la custodia cautelare subita o le pene espiate "senza titolo" (ovvero quando ...

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