Tributario
07 | 02 | 2025
L’evasione IVA a mezzo di frodi carosello: l’operazione soggettivamente inesistente di tipo triangolare
Nicola Tasco
Con ordinanza n. 3077 del 7 febbraio 2025, la sezione tributaria
della Corte di Cassazione ha ribadito che, nel caso di operazione
soggettivamente inesistente, l'IVA non è, in linea di principio, detraibile,
perché è stata versata ad un soggetto non legittimato alla rivalsa e non
assoggettato all'obbligo di pagamento dell'imposta, in quanto la fattura è
emessa da un soggetto che non è stato controparte nel rapporto relativo alle
operazioni fatturate, da ritenersi "inesistenti" (Cass. civ. 30 ottobre
2013, n. 24426).
Poiché il diniego del diritto di detrazione costituisce un'eccezione al principio di neutralità dell'IVA che tale diritto costituisce, incombe sull'Amministrazione finanziaria provare, anche sulla base di presunzioni, che, a fronte ...
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