Diritto amministrativo

Responsabilità

07 | 02 | 2025

Ai fini del risarcimento del danno da ritardo relativo ad un interesse legittimo pretensivo non basta il mero ritardo della P.A. nel provvedere

Matteo Carabellese

Con sentenza n. 960 del 7 febbraio 2025, la sesta sezione del Consiglio di Stato è intervenuta sulle conseguenze per il ritardo dell’amministrazione nella conclusione del procedimento. L’art. 2-bis, L. n. 241/1990 dispone che «le pubbliche amministrazioni e i soggetti di cui all’articolo 1, comma 1-ter, sono tenuti al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento» (comma 1), prevedendo che «in caso di inosservanza del termine di conclusione del procedimento ad istanza di parte, per il quale sussiste l’obbligo di pronunziarsi, l’istante ha diritto di ottenere un indennizzo per il mero ritardo alle condizioni e con le modalità stabilite dalla legge o, sulla base della legge, da un regolamento emanato ai sensi dell' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. ...

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