Diritto amministrativo
Processo amministrativo
06 | 02 | 2025
La compensazione delle spese di giudizio
Giovanna Spirito
Con sentenza n. 925 del 6 febbraio 2025, la terza sezione del Consiglio di Stato ha affermato che, nel processo amministrativo, la compensazione delle spese di giudizio fra le parti è espressione di un ampio potere valutativo del giudice di primo grado, che è sostanzialmente sottratto al sindacato del giudice di appello, salva l’ipotesi di statuizioni macroscopicamente irragionevoli, abnormi ed illogiche, ravvisabili ad esempio in caso di condanna alle spese della parte vittoriosa. Anche il principio della soccombenza, richiamato dall’art. 92 c.p.c., cui rinvia l’art. 26 c.p.a., riceve attenuazione nel processo amministrativo a fronte della complessità delle regole che governano l’azione amministrativa, soggette a mutamento nel tempo con effetto sulla graduazione degli interessi dalla stessa coinvolti, alla cui cura è preposto ...
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