Diritto processuale penale
Procedimenti speciali
05 | 02 | 2025
Una volta scelto il rito abbreviato non è più consentito opporre, in relazione alle prove raccolte, la loro inutilizzabilità salvo si tratti di quella patologica
Daria Proietti
Con sentenza n. 4735 dell’11 dicembre 2024-5 febbraio 2025, la
quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che quando
l'imputato richiede, e si procede, con il rito abbreviato non è più consentito
opporre, in relazione alle prove raccolte, la loro inutilizzabilità salvo si
tratti di inutilizzabilità cosiddetta patologica.
Nel giudizio abbreviato sono rilevabili e deducibili solo le nullità di carattere assoluto e le inutilizzabilità c.d. patologiche, con la conseguenza che l'irritualità dell'acquisizione dell'atto probatorio è neutralizzata dalla scelta negoziale delle parti, di tipo abdicativo, che fa assurgere a dignità di prova gli atti di indagine compiuti senza il rispetto delle forme di rito (Cass. pen., sez. III, 21 marzo ...
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