Diritto processuale penale

Giudizio

05 | 02 | 2025

Udienza predibattimentale e contestazione suppletiva

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 4767 del 21 gennaio 2024-5 febbraio 2025, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha affrontato il rapporto tra gli artt. 129 e 517 c.p.p..

L’analisi letterale e sistematica delle due norme processuali appena richiamate restituisce la conformazione di un sistema che, sul versante dell’art. 129, comma 1, c.p.p., prevede, tra i poteri/doveri del giudice disciplinati in via generale, quello di rilevare la mancanza della condizione di procedibilità “in ogni stato e grado del processo”; sul versante dell’art. 517 c.p.p. riconosce, nel dibattimento – come anche nella udienza preliminare ai sensi dell’art. 423 c.p.p. e nella udienza predibattimentale disciplinata dal novello art. 554-bis c.p.p. – il potere/dovere del pubblico ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.