Diritto processuale penale

Ordinamento penitenziario

29 | 01 | 2025

Liberazione anticipata: non è sufficiente che il condannato tenga una condotta esclusivamente passiva di supina e disciplinata osservanza delle norme che regolano l'espiazione della pena

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 3781 del 19 settembre 2024-29 gennaio 2025, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che, al fine dell'ottenimento della liberazione anticipata, è necessario che il condannato non tenga una condotta esclusivamente passiva di supina e disciplinata osservanza delle norme che regolano l'espiazione della pena, ma occorre che invece concreti un modo di operare di valore sintomatico rispetto ai fini perseguiti dalla legge. In altri termini, necessitano condotte concrete (quali la correttezza nei rapporti interpersonali, il rispetto delle regole, la disponibilità ai colloqui con gli operatori, il riguardo verso le figure istituzionali) che siano significative di una volontaria cooperazione tesa al più efficace reinserimento nella società. Parimenti, è corretto dire che il beneficio previsto dall'art. 54 ord. pen. presuppone un giudizio ...

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