Diritto processuale civile
Processo di cognizione
28 | 01 | 2025
La dichiarazione, contenuta nel ricorso per cassazione, di avvenuta notificazione della sentenza impugnata, lungi dall'essere una mera formalità, è preordinata a consentire il controllo sulla tempestività del ricorso
Giovanna Spirito
Con ordinanza n. 1943 del 28 gennaio 2025, la terza sezione civile della Corte di Cassazione ha ricordato che, come precisato dalle Sezioni Unite (cfr. Cass. civ., sez. un., 6 luglio 2022, n. 21349), la dichiarazione, contenuta nel ricorso per cassazione, di avvenuta notificazione della sentenza impugnata attesta un «fatto processuale» – la notificazione della sentenza – idoneo a far decorrere il termine «breve» di impugnazione e, quale manifestazione di «autoresponsabilità» della parte, impegna quest'ultima a subire le conseguenze di quanto dichiarato, facendo sorgere in capo ad essa l'onere di depositare, nel termine stabilito dall'art. 369 c.p.c., copia della sentenza munita della relata di notifica (ovvero delle copie cartacee dei messaggi di spedizione e di ricezione, in caso di notificazione a mezzo PEC), senza che sia possibile recuperare alla relativa ...
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