Diritto penale
Reati in generale
15 | 01 | 2025
«Criptovalute»: ove le monete virtuali (quali i «bitcoin») vengano utilizzate come strumenti di investimento finanziario, la negoziazione è soggetta al rispetto delle norme in materia di intermediazione finanziaria
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 1760 del 20 novembre 2024-15 gennaio 2025, la
terza sezione penale della Corte di Cassazione è tornata sul concetto di moneta
virtuale.
Nella direttiva 2018/843/UE del 30 maggio 2018 (in modifica della c.d. IV direttiva antiriciclaggio), la criptovaluta viene definita come "una rappresentazione di valore digitale che non è emessa o garantita da una banca centrale o da un ente pubblico, non è necessariamente legata a una valuta legalmente istituita, non possiede lo status giuridico di valuta o moneta, ma è accettata da persone fisiche e giuridiche come mezzo di scambio e può essere trasferita, memorizzata e scambiata elettronicamente"; la ratio della norma vuole evidentemente disciplinare i rapporti tra moneta virtuale ...
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