Diritto penale
Delitti
16 | 01 | 2025
Il permanere della procedibilità di ufficio del furto in abitazione
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 1925 del 26 novembre 2024-16 gennaio 2025,
la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che, con
riferimento al furto in abitazione, infatti, è pacifico – atteso l'inequivoco
dato letterale dell'art. 624-bis c.p. – che sia sopravvissuta la procedibilità
di ufficio, anche dopo la modifica, operata dall'art. 2, D.L.vo n. 150 del
2022, della procedibilità relativa alla generalità dei reati di furto aggravato
nel senso della sopravvenuta perseguibilità di questi soltanto su querela di
parte. Regime più favorevole, applicabile anche ai reati oggetto di processi in
corso, in virtù del disposto dell'art. 2, comma 4, c.p..
Quanto al concetto di privata ...
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