Tributario

08 | 01 | 2025

Imputabilità dei redditi al socio di società in nome collettivo dopo il suo recesso

Nicola Tasco

Con sentenza n. 326 dell’8 gennaio 2025, la sezione tributaria della Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo cui “in tema di IRPEF, e con riguardo ai redditi prodotti in forma associata, il socio di società in nome collettivo che non provveda tempestivamente - in conseguenza di recesso, esclusione, cessione della quota - a richiedere l'iscrizione nel registro delle imprese della modifica dell'atto costitutivo, o non provi che l'amministrazione finanziaria ne fosse a conoscenza, non può opporre, ai fini dell'applicazione dell'imposta sul suo reddito di partecipazione, la perdita della qualità di socio non iscritta e non comunicata” (Cass. civ. 25 maggio 2022, n. 16871; conf. Cass. civ. 26 febbraio 2002, n. 2812).

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