Diritto processuale penale
Misure cautelari
08 | 01 | 2025
La sostituzione della misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari nei confronti di soggetto tossicodipendente che intenda sottoporsi ad un programma di recupero
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 602 del 5 novembre 2024-8 gennaio 2025, la sesta sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di sostituzione della misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari nei confronti di soggetto tossicodipendente che intenda sottoporsi ad un programma di recupero. L'art. 89, comma 2, d.P.R. n. 309 del 1990 stabilisce che, qualora una persona tossicodipendente, che si trovi in custodia cautelare in carcere, intenda sottoporsi ad un programma di recupero presso i servizi pubblici per l'assistenza ai tossicodipendenti, ovvero presso una struttura privata autorizzata, la custodia cautelare in carcere è sostituita con quella degli arresti domiciliari "ove non ricorrano esigenze cautelari di eccezionale rilevanza". Tali esigenze non coincidono con una normale situazione di pericolo, ma si identificano in una esposizione al ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.