Tributario
08 | 01 | 2025
Processo tributario: l’appellante ha l’onere di produrre in giudizio, prima della discussione e a pena di inammissibilità del gravame, l’avviso di ricevimento attestante l’avvenuta notifica
Nicola Tasco
Con sentenza n. 300 dell’8 gennaio 2025, la sezione tributaria della Corte di Cassazione ha affermato che, per consolidato insegnamento di legittimità, l’art. 101, comma 2, c.p.c., prevedente l’attivazione del contraddittorio sulle questioni rilevate d’ufficio dal giudice, non è applicabile alle questioni di esclusiva rilevanza processuale, quale quella di cui si discute (cfr. Cass. civ. n. 17247/2024, Cass. civ. n. 32527/2022, Cass. civ. n. 7356/2022). Riguardo, invece, alla dedotta violazione dell’art. 182, comma 1, c.p.c., va osservato che tale norma attiene alla verifica della regolare costituzione delle parti, e non al pregiudiziale controllo dell’ammissibilità dell’esperita impugnazione. Per quanto qui particolarmente interessa, è stato, inoltre, precisato dalla Suprema Corte che, in tema di contenzioso ...
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