Diritto civile

Tutela dei Diritti

02 | 01 | 2025

Fallimento: i presupposti per la domanda di revoca dell’iscrizione ipotecaria

Giovanna Spirito

Con ordinanza n. 20 del 2 gennaio 2025, la prima sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che il curatore, a norma dell’art. 66, L. fall., può domandare che siano dichiarati inefficaci (o eccepire l’inefficacia, anche quando si è prescritta la relativa azione: art. 95, comma 1, in fine, L. fall.), nei confronti dei creditori, (de)gli atti di disposizione del patrimonio con i quali il debitore poi fallito abbia arrecato, in conseguenza della modifica così provocata al suo patrimonio (Cass. civ. n. 1414 del 2020, in motiv.), un “pregiudizio alle sue ragioni” (cd. eventus damni): ivi comprese, come si evince dall’art. 2901, comma 2, c.c., “le prestazioni di garanzia” (come l’ipoteca), le quali, peraltro, “agli effetti” di tale norma, sono considerate come atti a titolo oneroso solo se contestuali al credito garantito, ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.