Diritto processuale penale
Giudizio
31 | 12 | 2024
Pene sostitutive: la presenza di precedenti condanne non costituisce, di per sé sola, ragione sufficiente per il rigetto della richiesta
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 47682 del 4 ottobre-31 dicembre 2024, la prima
sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che la presenza di
precedenti condanne non costituisce, di per sé sola, ragione sufficiente per il
rigetto della richiesta di applicazione delle pene sostitutive.
L'art. 58, L. n. 689 del 1981 stabilisce innanzitutto che il giudice, nell'esercizio del proprio potere discrezionale in ordine all'applicazione delle pene sostitutive, deve tenere conto dei criteri dì cui all'art. 133 c.p.. Si tratta di previsione che, già contenuta nella originaria formulazione dell'art. 58, è rimasta inalterata anche a seguito delle modifiche introdotte dal D.L.vo 10 ottobre 2022 n. 150. Di conseguenza, non v'è ragione di discostarsi del tutto, su tale punto, ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.