Diritto processuale penale

Esecuzione

28 | 12 | 2024

La continuazione in fase esecutiva: le modalità di rideterminazione della pena

Giuseppe Molfese

Con sentenza n. 47380 del 23 dicembre 2024, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che il giudice dell'esecuzione che debba procedere alla rideterminazione della pena per la continuazione tra reati separatamente giudicati con sentenze, ciascuna delle quali per più violazioni già unificate a norma dell'art. 81 c.p., deve dapprima scorporare tutti i reati che il giudice della cognizione abbia riunito in continuazione, individuare quello più grave e solo successivamente, sulla pena come determinata per quest'ultimo dal giudice della cognizione, operare autonomi aumenti per i reati satellite, compresi quelli già riuniti in continuazione con il reato posto a base del nuovo computo (Cass. pen., sez. V, 27 settembre 2013, n. 8436).

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