Diritto penale
Reati in generale
23 | 12 | 2024
La premeditazione è incompatibile con il dolo d'impeto e con il dolo eventuale, richiedendo in capo all'agente il dolo diretto o intenzionale, anche nella forma del dolo alternativo o condizionato
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 47341 del 7 novembre-23 dicembre 2024, la prima
sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito gli elementi costitutivi della
circostanza aggravante della premeditazione.
Come è noto, la circostanza de qua, prevista nei delitti di omicidio volontario dall'art. 576, comma 1, n. 2) e dall'art. 577, comma 1, n. 3 c.p., è contraddistinta da due elementi costitutivi: quello cronologico, inteso come apprezzabile intervallo temporale tra l'insorgenza del proposito criminoso e l'attuazione di esso tale da consentire una ponderata riflessione circa l'opportunità del recesso, e quello ideologico che postula in capo all'animo dell'agente una ferma risoluzione criminosa perdurante ...
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