Diritto penale
Reati in generale
23 | 12 | 2024
La Corte Costituzionale sul danneggiamento aggravato
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 212 del 23 dicembre 2024, la Corte
Costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità
costituzionale dell’art. 635, comma 2, c.p., sollevata, in riferimento all’art.
3 della Costituzione, nella parte in cui, attraverso il richiamo al comma 1
dello stesso articolo, prevede la pena della «reclusione da sei mesi a tre
anni» anziché quella della «reclusione da sei mesi a due anni», come
stabilito per il reato di danneggiamento seguito da pericolo di incendio di cui
all’art. 424, comma 1, c.p..
La fattispecie incriminatrice del danneggiamento è stata oggetto di plurime modifiche, la più significativa delle quali ad opera dell’art. 2, comma 1, lett. l), D.L.vo 15 gennaio 2016, n. 7 (Disposizioni in materia di ...
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