Diritto processuale penale

Giudizio

23 | 12 | 2024

La sostituzione della reclusione con una pena sostitutiva non costituisce diritto dell'imputato ma rientra nell'ambito della valutazione discrezionale del giudice

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 47333 del 24 ottobre-23 dicembre 2024, la quarta sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di pene sostitutive.

L'art. 545-bis c.p.p., introdotto dal D.L.vo n. 150/2022 (c.d. riforma Cartabia), stabilisce, al comma 1, che «quando è stata applicata una pena detentiva non superiore a quattro anni e non è stata ordinata la sospensione condizionale, subito dopo la lettura del dispositivo, il giudice, se ricorrono le condizioni per sostituire la pena detentiva con una delle pene sostitutive di cui all'articolo 53 della legge 24 novembre 1981, n. 689, ne dà avviso alle parti» (c.d. dispositivo a struttura "bifasica"). Come chiarito dalla relazione illustrativa al D.L.vo n. 150 del 2022, «tale tipologia di sanzioni si ...

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