Diritto processuale penale
Esecuzione
20 | 12 | 2024
Il delitto di maltrattamenti in famiglia, nella sua forma aggravata dal fatto di essere stato commesso in danno di minori di quattordici anni, è ostativo alla sospensione dell'ordine di esecuzione
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 47243 del 25 ottobre-20 dicembre 2024, la
prima sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta sulla portata
applicativa dell’art. 656, comma 5, c.p.p. che individua, fra i reati che non
consentono la sospensione dell'esecuzione, il reato di cui all'art. 572, comma
2, c.p., aggravato in quanto commesso in danno di minore di 14 anni.
Come noto, tale comma 2, introdotto nel 2012, venne abrogato nel 2013 e dalla stessa legge abrogatrice venne introdotta, come aggravante di parte generale, l'art. 61 n. 11-quinquies c.p., che prevedeva un inasprimento della pena per i fatti commessi in danno ed anche in presenza di minori di 14 anni: conseguentemente l'abolitio criminis del comma 2 dell'art. 572 c.p. è solo apparente ...
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