Tributario

20 | 12 | 2024

IVA: la prova relativa alla presenza di operazioni oggettivamente inesistenti

Nicola Tasco

Con ordinanza n. 33550 del 20 dicembre 2024, la sezione tributaria della Corte di Cassazione, intervenendo in tema di IVA, ha confermato che l'onere della prova relativa alla presenza di operazioni oggettivamente inesistenti è a carico dell'Amministrazione finanziaria e può essere assolto mediante presunzioni semplici, come l'assenza di una idonea struttura organizzativa (locali, mezzi, personale, utenze), mentre spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell'IVA e della deduzione dei relativi costi, provare l'effettiva esistenza delle operazioni contestate, non potendo tale onere ritenersi assolto con l'esibizione della fattura ovvero in ragione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati, in quanto essi vengono di regola utilizzati proprio allo scopo di far apparire reale un'operazione ...

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