Diritto processuale penale
Indagini preliminari
19 | 12 | 2024
La Corte Costituzionale sulla incompatibilità del GIP a pronunciare sulla nuova richiesta di emissione di decreto penale formulata dal pubblico ministero per lo stesso fatto storico e nei confronti del medesimo imputato
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 209 del 19 dicembre 2024, la Corte Costituzionale ha dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 34, comma 2, c.p.p., sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 25, 27, 101 e 117 della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 6, primo paragrafo, della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e all’art. 14, primo paragrafo, del Patto internazionale sui diritti civili e politici, nella parte in cui non prevede che il giudice per le indagini preliminari, il quale abbia rigettato la richiesta di decreto penale di condanna per ritenuta «non congruità» della pena indicata dal pubblico ministero, sia incompatibile a pronunciare sulla nuova richiesta di decreto penale formulata per lo stesso fatto e nei confronti del medesimo imputato. Secondo la costante giurisprudenza costituzionale (ex plurimis, sentenze n. 179 ...
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