Lavoro
13 | 12 | 2024
La retribuzione di risultato
Giovanna Spirito
Con ordinanza n. 32250 del 13 dicembre 2024, la sezione lavoro
della Corte di Cassazione ha affermato che la retribuzione di risultato, in
quanto connessa al raggiungimento di obiettivi, ha una giustificazione autonoma
rispetto alla retribuzione di posizione.
In relazione al rapporto tra le risorse destinate alla retribuzione di posizione e alla retribuzione di risultato, si può ricordare come la giurisprudenza di legittimità (Cass. civ. n. 9040 del 2023, cui adde, ex aliis, Cass. civ. 29855 del 2023) ha affermato (in fattispecie relativa alle conseguenze risarcitorie della mancata graduazione delle funzioni, che la mancata attivazione e completamento del procedimento finalizzato ...
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