Diritto civile

Contratti

11 | 12 | 2024

La difficile compatibilità con i principi generali di un intervento «extra ordinem» dell’Amministrazione sul contratto

Giovanna Spirito

Con sentenza n. 10015 dell’11 dicembre 2024, la quinta sezione del Consiglio di Stato ha affermato che l’ordinamento ammette degli strumenti di eterointegrazione del regolamento contrattuale: in mancanza di regola sul punto ai sensi dell’art. 1374 c.c. e anche sostituendo le clausole contrattuali ai sensi dell’art. 1339 c.c. La fonte dell’eterointegrazione è individuata nella legge, oltre che negli usi, equità (l’art. 1374) e norme corporative (l’art. 1339).

L’ammissibilità, dal punto di vista del sistema civilistico, di interventi eteronomi sul contratto, che rappresentano forme di compressione della libertà negoziale, pone in evidenza il ruolo della ...

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