Diritto amministrativo
Processo amministrativo
09 | 12 | 2024
La giurisdizione del giudice ordinario si configura in tutte le controversie in cui si denunci un comportamento dell’amministrazione privo di ogni interferenza con un atto autoritativo
Matteo Carabellese
Con sentenza n. 9873 del 9 dicembre 2024, la quinta sezione del
Consiglio di Stato ha affermato che, ai fini del riparto tra giudice ordinario
e giudice amministrativo non rileva la prospettazione delle parti, bensì il
petitum sostanziale, il quale va identificato non solo e non tanto in funzione
della concreta pronuncia che si chiede al giudice, ma anche e soprattutto in
funzione della causa petendi, “ossia della intrinseca natura della posizione
dedotta in giudizio e individuata dal giudice con riguardo ai fatti allegati e
al rapporto giuridico del quale detti fatti costituiscono manifestazione” (cfr.
Cass. civ., sez. un., 1° marzo 2023, n. 61003; 1° luglio 2018, n. 20350; 7
settembre 2018, n. 21928; 15 settembre 2017, n. 21522).
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