Diritto penale
03 | 12 | 2024
Atti osceni in luogo pubblico: i luoghi abitualmente frequentati da minori
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 44038 del 25 settembre-3 dicembre 2024, la terza sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in materia di atti osceni.
La fattispecie di cui al comma secondo dell’art. 527 c.p.p., divenuta fattispecie autonoma a seguito del D.L.vo 15 gennaio 2016 che ha depenalizzato la condotta di compimento di atti osceni in luogo pubblico o aperto al pubblico, si realizza dunque allorquando il fatto sia commesso all'interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano. Il requisito di natura “spaziale” quanto al luogo richiesto, contemplato dalla norma nei termo ni in cui è reso, tanto più accompagnato ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.