Diritto civile

Tutela dei Diritti

26 | 11 | 2024

Esecuzione in forma specifica del contratto e assenza del titolo abilitativo edilizio

Giovanna Spirito

Con ordinanza n. 30427 del 26 novembre 2024, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che la nullità comminata dall’art. 46, d.P.R. n. 380/2001 e dagli artt. 17 e 40, L. n. 47/1985 va ricondotta nell’ambito del comma 3 dell’art. 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità “testuale” (e non già “virtuale”), con tale espressione dovendo intendersi, in stretta adesione al dato normativo, un’unica fattispecie di nullità che colpisce gli atti tra vivi ad effetti reali elencati nelle norme che la prevedono, volta a sanzionare la mancata inclusione in detti atti degli estremi del titolo abilitativo dell’immobile, titolo che, tuttavia, deve esistere realmente e deve essere riferibile, proprio, a quell’immobile. Pertanto, in presenza nell’atto della ...

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