Diritto civile

Obbligazioni

26 | 11 | 2024

Usura: la clausola contrattuale è illecita se il tasso supera la soglia di legge nel momento della sua «pattuizione» ma non può diventarlo per effetto di una sopravvenienza successiva

Giovanna Spirito

Con ordinanza n. 30404 del 26 novembre 2024, la prima sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che l’art. 1815, comma 2, c.c., come riformulato dall’art. 4, L. n. 108/1996, dispone che «se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi», invero il legislatore, con il D.L. 29.12.2000, n. 394 (c.d. Decreto “salva banche”), convertito, con modificazioni, in L. 28.2.2001, n. 24, “Interpretazione autentica della L. 7.3.1996, n. 108, recante disposizioni in materia di usura”, ha stabilito, in chiave di interpretazione autentica, che «ai fini dell’applicazione dell’art. 644 c.p. e dell’art. 1815, comma 2, c.c., si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, ...

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