Diritto processuale penale
21 | 11 | 2024
I limiti alla riqualificazione giuridica del fatto
Giulia Faillaci
Con la sentenza n. 42635 del 10 settembre-21 novembre 2024, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di riqualificazione giuridica del fatto.
Una lettura unitaria degli artt. 516, 519, 520 e 521 c.p. impone di ritenere che: mentre le modifiche fattuali devono essere formalmente contestate all'imputato, prima della sentenza del giudice, e, ove sia il giudice a riscontrare la diversità del fatto al momento della deliberazione della sentenza, deve disporre la restituzione degli atti al pubblico ministero; viceversa, in ipotesi di diversa qualificazione giuridica del fatto, non è imposto al giudice l'onere di darne preventiva informazione all'imputato, essendo possibile che la riqualificazione giuridica avvenga direttamente con la pronuncia della ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.