Diritto penale

14 | 11 | 2024

La morte o lesioni come conseguenza di altro delitto: la morte del tossicodipendente

Giulia Faillaci

Con la sentenza n. 41898 del 25 settembre-14 novembre 2024, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla fattispecie di morte o lesioni come conseguenza di altro delitto.

L'art. 586 c.p. recita invero che "quando da un fatto preveduto come delitto doloso deriva, quale conseguenza non voluta dal colpevole, la morte o la lesione di una persona, si applicano le disposizioni dell'articolo 83, ma le pene stabilite negli articoli 589 e 590 sono aumentate". Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, che hanno affrontato la delicata problematica della compatibilità tra la figura incriminatrice e il principio fondamentale di colpevolezza, hanno tracciato le direttrici di un'interpretazione costituzionalmente orientata, sensibile alla necessità ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.