Diritto processuale penale
Ordinamento penitenziario
12 | 11 | 2024
La collaborazione «impossibile» e i reati ostativi dopo la riforma
Francesco Martin
Con la sentenza n. 41549 del 19 settembre-12 novembre 2024, la prima
sezione penale della Corte di Cassazione si è pronunciata circa la
collaborazione impossibile del detenuto membro di un’associazione per
delinquere a stampo mafioso.
L'art. 4-bis, comma 1, O.P. nella formulazione antecedente alla sentenza n. 253 del 2019 della Corte Costituzionale prevedeva che i benefici penitenziari potevano essere concessi ai detenuti e agli internati che avevano commesso uno dei delitti tassativamente indicati dalla medesima norma nel solo caso in cui questi collaborino con fa giustizia a norma dell'art. 58-ter O.P.. Il successivo comma 1-bis, nella formulazione ...
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