Diritto processuale civile
Processo di esecuzione
11 | 11 | 2024
Processo esecutivo: i limiti all’eterointegrazione del titolo esecutivo giudiziale
Giovanna Spirito
Con sentenza n. 29003 dell’11 novembre 2024, la terza sezione
civile della Corte di Cassazione ha affrontato la questione dell’interpretazione
del titolo esecutivo giudiziale (nel caso di specie, sentenza), da parte del
giudice dell’opposizione a precetto.
In argomento, sono ormai decorsi oltre dodici anni da quando
le Sezioni Unite (cfr. sent. n. 11066/2012), hanno affermato che il titolo
esecutivo giudiziale, ai sensi dell’art. 474, comma 2, n. 1, c.p.c., non si
identifica, né si esaurisce, nel documento giudiziario in cui è consacrato
l’obbligo da eseguire, essendo consentita l’interpretazione extratestuale del
provvedimento, sulla base degli elementi ritualmente acquisiti nel processo in
cui esso si è formato.
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.