Diritto processuale penale
Misure cautelari
08 | 11 | 2024
La coesistenza della detenzione domiciliare con il regime della messa alla prova deve essere ammessa tutte le volte in cui risulti possibile armonizzare le relative prescrizioni
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 41185 del 31 ottobre-8 novembre 2024, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che l’istituto della sospensione del procedimento con messa alla prova, esteso dalla L. 28 aprile 2014, n. 67, agli imputati maggiorenni, si caratterizza quale modalità alternativa di definizione del procedimento penale (v. già Cass. pen., sez. fer., 31 luglio 2014, n. 35717), attivabile nella fase delle indagini preliminari o nei prodromi dell’udienza preliminare o del giudizio, mediante la quale è possibile pervenire, in presenza di determinati presupposti normativi, ad una pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato all’esito di un periodo di prova, destinato a saggiare l’avvenuto reinserimento sociale del condannato. Si tratta di un meccanismo che, su base consensuale e in funzione della riparazione sociale e individuale del torto ...
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