Diritto amministrativo

Edilizia e Urbanistica

05 | 11 | 2024

In caso di abuso edilizio, specie in ambito vincolato, non è dato scomporne una parte per negare l'assoggettabilità ad una determinata sanzione demolitoria

Carol Gabriella Maritato

Con sentenza n. 8812 del 5 novembre 2024, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha affermato che, in caso di vincolo paesaggistico sull'area, qualsiasi intervento edilizio che risulti idoneo ad alterare il pregresso stato dei luoghi deve essere preceduto da autorizzazione paesaggistica, in assenza della quale è soggetto a sanzione demolitoria (cfr. ad es. Cons. Stato, sez. VI, 8 novembre 2021, n. 7426). Analogamente, la valutazione di un intervento edilizio consistente in una pluralità di opere deve effettuarsi in modo globale e non in termini atomistici (Cons. Stato, sez. VI, 15 febbraio 2021, n. 1350). Infatti, la considerazione atomistica dei singoli interventi non consente di comprendere l'effettiva portata dell'operazione.

In caso di abuso edilizio, ...

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